Anche per l’acquisto di un’auto usate la scelta di suddividere il pagamento in rate può essere conveniente per chi desidera cambiare vettura senza affrontare subito l’intera spesa. Il pagamento dilazionato permette infatti di distribuire il costo nel tempo, ma richiede la valutazione di due aspetti distinti: le condizioni del veicolo e il costo del credito. Una rata mensile sostenibile non basta a garantire un buon affare.
Vediamo quali controlli effettuare e cosa verificare prima di firmare.

Come funziona l’acquisto di un’auto usata a rate?

Per acquistare un’auto usata a rate si può ricorrere principalmente a due soluzioni:
• Finanziamento finalizzato: generalmente proposto dal concessionario attraverso una banca o una finanziaria convenzionata, è collegato all’acquisto di uno specifico veicolo.
• Prestito personale: consente di ottenere una somma da utilizzare per comprare l’auto, anche da un venditore privato.

La differenza non riguarda soltanto le modalità di erogazione. Il credito finalizzato può offrire specifiche tutele in caso di grave inadempimento del venditore, alle condizioni previste dalla legge.

La differenza non riguarda soltanto le modalità di erogazione. Il credito finalizzato può offrire specifiche tutele in caso di grave inadempimento del venditore, alle condizioni previste dalla legge.

Verificare il prezzo e le condizioni dell’auto usata

Il primo passo è capire se il prezzo richiesto sia coerente con il valore e lo stato effettivo della vettura.

Occorre valutare età, chilometraggio, manutenzione effettuata, condizioni meccaniche ed eventuali incidenti precedenti.

Tra i controlli più importanti rientrano:
• Visura PRA, per verificare la situazione giuridica del veicolo e l’eventuale presenza di fermi amministrativi o altri vincoli
• Numero di telaio, da confrontare con quello riportato sui documenti
• Storico delle revisioni, utile anche per verificare la coerenza dei chilometri dichiarati
• Tagliandi e manutenzione, per individuare interventi eseguiti o spese imminenti.

È consigliabile effettuare una prova su strada e, quando possibile, richiedere una verifica tecnica indipendente.

Un finanziamento conveniente, infatti, può trasformarsi in una spesa onerosa se l’auto necessita subito di riparazioni importanti.

Confrontare TAN, TAEG e costo totale del finanziamento

Uno degli errori più comuni è scegliere il finanziamento guardando esclusivamente l’importo della rata mensile.

Per valutare correttamente un’offerta occorre distinguere:
• TAN (Tasso Annuo Nominale): indica il tasso di interesse applicato al capitale finanziato.
• TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): rappresenta il principale indicatore per confrontare il costo del credito, perché comprende anche le spese obbligatorie previste dalla normativa.

Un finanziamento proposto con TAN pari a zero, quindi, non è necessariamente privo di costi.

Prima di firmare è importante verificare anche l’importo totale dovuto, le spese di istruttoria, i costi di incasso delle rate e gli eventuali servizi accessori.

Il confronto più utile è tra offerte dello stesso importo e della stessa durata, così da individuare le reali differenze economiche.

Attenzione alla durata del finanziamento

Allungare la durata del prestito permette generalmente di ridurre la rata mensile, ma aumenta il costo complessivo degli interessi.

Questo aspetto è particolarmente importante quando si acquista un’auto usata.

Una vettura con diversi anni di vita potrebbe richiedere interventi di manutenzione significativi mentre il finanziamento è ancora in corso.

Il rischio è quindi continuare a pagare le rate di un’auto che ha perso gran parte del proprio valore o che necessita di riparazioni costose.

La durata del finanziamento, pertanto, dovrebbe essere scelta considerando non soltanto il reddito disponibile, ma anche l’età, il chilometraggio e la prevedibile vita utile del veicolo.

Chiedere il prezzo con e senza finanziamento

Alcuni concessionari propongono sconti sul prezzo dell’auto subordinati alla sottoscrizione di un finanziamento.

Per capire se l’offerta sia realmente vantaggiosa, è opportuno richiedere due preventivi scritti:
• Il prezzo dell’auto senza finanziamento.
• Il prezzo dell’auto con finanziamento, comprensivo di tutti i costi previsti.

Uno sconto iniziale potrebbe infatti essere “annullato” da interessi, commissioni, assicurazioni o altri servizi.

Occorre inoltre prestare attenzione alle formule con maxirata finale, verificando quanto resterà da pagare alla scadenza e quali alternative siano effettivamente previste dal contratto.

Cosa succede al finanziamento se l’auto usata presenta problemi?

Quando si ricorre a un finanziamento, è importante capire cosa accade se il veicolo non viene consegnato oppure presenta gravi problemi imputabili al venditore.

La risposta dipende anche dalla tipologia di finanziamento sottoscritto.

Nel caso di un credito finalizzato, collegato all’acquisto di una specifica vettura, la normativa prevede particolari tutele. In determinate circostanze, se il venditore non adempie ai propri obblighi e la richiesta formale di risolvere il problema rimane senza esito, il consumatore può ottenere anche la risoluzione del contratto di credito, alle condizioni previste dalla legge.

Con un prestito personale non collegato all’acquisto, invece, eventuali controversie con il venditore non comportano automaticamente la cessazione dell’obbligo di rimborsare il finanziamento.

È quindi importante conoscere questa differenza prima di scegliere come pagare l’auto usata.

Leggere attentamente il contratto di finanziamento

Prima di sottoscrivere il finanziamento, il consumatore deve ricevere le informazioni precontrattuali previste dalla normativa applicabile, tra cui il documento standardizzato SECCI nel regime illustrato dalla Banca d’Italia.

È fondamentale controllare le condizioni relative a interessi, spese, assicurazioni, ritardi nei pagamenti e rimborso anticipato.

Bisogna inoltre distinguere il diritto di recesso dal finanziamento, generalmente esercitabile entro 14 giorni, dal diritto di ripensamento sull’acquisto dell’auto.

Comprare una vettura direttamente in concessionaria, infatti, non attribuisce automaticamente il diritto di restituirla entro 14 giorni.

Acquistare un’auto usata a rate conviene davvero?

L’acquisto di un’auto usata a rate può essere una scelta vantaggiosa quando permette di ottenere un veicolo affidabile senza compromettere l’equilibrio del proprio bilancio.

La convenienza, però, non dipende soltanto dalla rata mensile.

Prezzo del veicolo, condizioni meccaniche, durata del finanziamento, TAEG e spese accessorie devono essere valutati insieme.

Prima di prendere una decisione, il consiglio è verificare accuratamente l’auto, richiedere preventivi trasparenti e confrontare il costo complessivo delle diverse soluzioni.

La sicurezza di una compravendita passa anche attraverso scelte consapevoli e trasparenti, in ogni fase dell’acquisto. In Secarepay ne abbiamo fatto la nostra missione.