Comprare un’auto usata significa acquistare un mezzo che ha già una storia fatta di chilometri percorsi, revisioni, passaggi di proprietà e, in alcuni casi, di vincoli o altre situazioni che è opportuno conoscere prima di concludere la compravendita.
Una parte di questi controlli può essere effettuata preventivamente online. Tra gli strumenti più utili c’è il Portale dell’Automobilista, il sito istituzionale collegato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che mette a disposizione dei cittadini diversi servizi relativi a patenti e veicoli.
Per chi è coinvolto nella compravendita di un’auto usata, il Portale può quindi diventare un primo strumento di verifica. È importante, però, sapere quali informazioni permette effettivamente di controllare e quali, invece, devono essere cercate attraverso altri servizi pubblici, in particolare quelli del PRA, gestito dall’ACI.
Cos’è il Portale dell’Automobilista
Il Portale dell’Automobilista raccoglie informazioni e servizi online legati alla Motorizzazione Civile. Attraverso il sito è possibile accedere, tra gli altri, a servizi riguardanti revisioni, caratteristiche dei veicoli, copertura assicurativa, pratiche automobilistiche e pagamenti PagoPA. Alcuni di questi servizi possono essere utilizzati anche da smartphone attraverso iPatente, l’app ufficiale collegata al Portale.
Alcune informazioni possono essere consultate direttamente, mentre per i servizi personali è previsto l’accesso all’area riservata previa autenticazione tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
A chi compra un’auto usata, il Portale offre la possibilità di effettuare alcune verifiche partendo semplicemente dalla targa del veicolo.

Controllare le revisioni di un’auto usata
Uno dei controlli più utili riguarda lo storico delle revisioni. Il Portale dell’Automobilista permette di consultare quelle effettuate a partire dal 1° giugno 2018: basta indicare la tipologia del veicolo e il numero di targa. Per ogni revisione sono riportati la data, l’esito e i chilometri rilevati dall’operatore al momento del controllo.
Confrontare questi chilometraggi con quelli dichiarati dal venditore, e con quelli indicati sul contachilometri, può evidenziare eventuali anomalie da chiarire prima dell’acquisto.
Il servizio ha però dei limiti da tenere presenti: non mostrando le revisioni precedenti al giugno 2018, per un’auto più datata la ricostruzione è solo parziale.
Verificare la copertura assicurativa
Tra i servizi del Portale è presente anche la verifica della copertura RCA, consultabile, attraverso la targa, sulla base delle informazioni trasmesse dalle compagnie assicuratrici.
È un controllo semplice, che permette di verificare se il veicolo risulta regolarmente assicurato al momento della consultazione e che può offrire un piccolo elemento in più per farsi un’idea di quanto il proprietario sia attento alle pratiche in regola. Non è naturalmente una garanzia sulla sua affidabilità, ma, insieme agli altri controlli, contribuisce a costruire un quadro più completo.
Sapere che un veicolo risulta assicurato, a ogni modo, non significa che sia privo di problemi giuridici, che appartenga effettivamente alla persona che lo sta vendendo o che non sia gravato da vincoli. Sono verifiche differenti che richiedono altri strumenti.
Classe ambientale e non solo
Dal Portale è anche possibile verificare la classe ambientale del veicolo: è un dato da non sottovalutare, soprattutto se si utilizza frequentemente il mezzo in città nelle quali sono presenti limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti.
Il Portale, inoltre, permette di verificare se un’auto può essere guidata da un neopatentato, in base ai limiti previsti per i primi tre anni dalla patente di categoria B, tra cui quelli di potenza: un servizio utile se il conducente è soggetto a tali limitazioni.
Il Portale dell’Automobilista non sostituisce il PRA
Il Portale dell’Automobilista può fornire diverse informazioni tecniche e amministrative utili sul veicolo, ma non sostituisce il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) quando serve verificare la situazione giuridica dell’auto.
Prima di acquistare è infatti opportuno accertarsi che chi vende ne sia effettivamente l’intestatario: a questo scopo si può richiedere una visura PRA per targa attraverso i servizi dell’ACI, che indica il proprietario ed eventualmente l’utilizzatore registrato (ad esempio in caso di leasing o comodato). Per verificare l’eventuale presenza di vincoli o gravami è invece opportuno richiedere l’estratto cronologico PRA, che ricostruisce la storia giuridica del veicolo: precedenti proprietari, date e prezzi di vendita, eventuale targa precedente e vincoli, attuali o passati.
Portale dell’Automobilista e PRA sono quindi strumenti complementari. Il primo permette di effettuare alcuni controlli legati ai dati della Motorizzazione e alla vita tecnica e amministrativa del veicolo; il secondo permette di approfondirne la situazione relativa a proprietà e formalità giuridiche.
Verificare prima, pagare in sicurezza poi
Quando si acquista un’auto usata, buona parte della sicurezza nasce dalla possibilità di ridurre ciò che non sappiamo. Il Portale dell’Automobilista, come abbiamo visto, permette di fare alcune verifiche sul veicolo prima di concludere l’affare, riducendo il rischio della compravendita.
Lo stesso principio vale quando arriva il momento di pagare. Acquirente e venditore hanno esigenze opposte ma altrettanto comprensibili: chi compra vuole evitare di trasferire il denaro prima di avere la certezza che l’operazione vada a buon fine; chi vende vuole essere sicuro di ricevere quanto pattuito prima di consegnare definitivamente il veicolo.
Una soluzione come Secarepay Wallet risponde proprio a tali esigenze, consentendo di gestire questo momento delicato della compravendita a tutela di entrambe le parti.
