Meglio rivolgersi a un privato oppure a un rivenditore per l’acquisto di un’auto usata?
È una domanda che si pongono in molti, cercando di capire quali siano i pro e i contro di una scelta rispetto all’altra.
Le differenze tra le due opzioni sono rilevanti, soprattutto per quanto riguarda garanzie, responsabilità e tutele previste dalla legge, e conoscerle può aiutare decidere in modo consapevole.
Acquisto da un privato o da un rivenditore: le differenze
Un primo elemento che entra in gioco è Il prezzo. Chiaramente acquistare da un privato può consentire di risparmiare, dal momento che vengono meno i costi di un’attività commerciale e si può contare, prevedibilmente, su una trattativa più flessibile.
Un rivenditore di auto usate, da parte sua, può offrire il vantaggio di garantire servizi aggiuntivi, quali la preparazione del veicolo prima della consegna, lo svolgimento delle procedure burocratiche, l’attivazione di formule di finanziamento e l’assistenza post vendita.
La differenza più importante, però, riguarda le tutele riconosciute all’acquirente. Nel caso del rivenditore, infatti, si applicano le disposizioni del Codice del Consumo, mentre la compravendita tra privati è regolata principalmente dal Codice Civile.
Ciò non implica necessariamente la presenza di maggiori rischi quando si acquista da un privato invece che da un rivenditore. Significa solo che in caso di problematiche cambiano le responsabilità del venditore e gli strumenti a disposizione dell’acquirente.
La garanzia sull’auto usata nell’acquisto da un rivenditore
In caso di acquisto di un’auto usata da un rivenditore professionista, l’acquirente ha diritto alla garanzia legale di conformità, prevista dal Codice del Consumo. Si tratta di una responsabilità del venditore, non del produttore dell’automobile, e non può essere semplicemente esclusa attraverso una clausola contrattuale.
Normalmente la garanzia dura due anni dal momento della consegna del veicolo, ma trattandosi di un bene usato si può concordare una durata inferiore, che comunque non può essere minore di un anno.
La garanzia copre i difetti di conformità già presenti al momento della consegna, anche se si palesano successivamente. In questi casi, l’acquirente può chiedere al venditore il ripristino della conformità, generalmente tramite la riparazione o, quando applicabile, la sostituzione. Nei casi previsti dalla legge, l’acquirente può ottenere una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto.

Cosa succede se si acquista da un privato
Nell’acquisto di un’auto usata da un privato il quadro cambia, in quanto il riferimento normativo è rappresentato dalle disposizioni del Codice Civile sulla garanzia per i vizi della cosa venduta. Il venditore è tenuto a garantire che il veicolo non presenti difetti che lo rendano inadatto all’uso previsto o ne diminuiscano in modo significativo il valore.
Non sempre, tuttavia, i problemi che emergono dopo l’acquisto danno diritto a una contestazione. Ad esempio, fatte salve specifiche circostanze, non sono coperti i difetti che al momento della compravendita erano già noti all’acquirente o facilmente riconoscibili.
Un altro aspetto importante riguarda i termini: di regola, i vizi devono essere denunciati entro otto giorni dalla scoperta, mentre l’azione di garanzia si prescrive in un anno dalla consegna.
Nelle compravendite tra privati, inoltre, la garanzia può essere limitata o esclusa mediante accordo, ma tale esclusione non ha effetto se il venditore ha taciuto in mala fede i vizi del veicolo.
Per questo motivo è particolarmente importante verificare attentamente le condizioni dell’auto e mettere per iscritto le informazioni e gli accordi raggiunti.
Attenzione: acquistare in concessionaria non significa sempre acquistare dal rivenditore
Non tutte le auto esposte o proposte da una concessionaria sono vendute direttamente dall’azienda. In molti casi si tratta di veicoli appartenenti a privati che il rivenditore propone nella veste di intermediario, ad esempio attraverso una formula di conto vendita.
Pertanto, è buona norma in queste situazioni verificare chi sia effettivamente il venditore indicato nel contratto e, di conseguenza, qual è il regime delle garanzie applicabile. La semplice presenza di un intermediario professionale non comporta automaticamente l’applicazione della garanzia legale prevista per le vendite ai consumatori.
Controlli, pagamento e passaggio di proprietà: come tutelarsi
Indipendentemente da chi vende l’automobile, non possono essere dimenticate le indispensabili verifiche da effettuare prima dell’acquisto, come controllare i documenti del veicolo, verificarne la situazione giuridica attraverso i servizi del PRA e consultare le informazioni disponibili sul Portale dell’Automobilista, ad esempio sulle revisioni effettuate. È inoltre importante valutare le condizioni meccaniche dell’auto e la coerenza del chilometraggio dichiarato.
Altrettanta attenzione va riservata al pagamento, dove è importante tutelare sia l’acquirente, che vuole avere la certezza del passaggio di proprietà, sia il venditore, che vuole essere sicuro di ricevere il denaro. In questo contesto si inserisce Secarepay Wallet, la soluzione di pagamento sicuro sviluppata da Secarepay con Fabrick, che prevede la custodia del denaro durante la transazione e il suo rilascio al venditore dopo la conferma del passaggio di proprietà. Un meccanismo che contribuisce a rendere più sicura una delle fasi più delicate della compravendita.
Meglio un privato o un rivenditore?
Non esiste una risposta valida per tutti. Quando si acquista da un privato si possono ottenere un vantaggio economico e maggiore flessibilità nella negoziazione, ma bisogna prestare più attenzione ai controlli e alle condizioni della compravendita.
Di contro, rivolgersi a un rivenditore può determinare un costo maggiore, ma col vantaggio di beneficiare di servizi aggiuntivi e di un sistema di tutele più articolato.
In entrambi i casi, tuttavia. la scelta migliore è quella che permette di valutare con chiarezza il veicolo, conoscere i propri diritti e gestire in modo sicuro tutte le fasi della compravendita, dalla verifica dei documenti fino al pagamento e al passaggio di proprietà.
